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Gli Aurunci: itinerario da Gaeta a Cassino

Anticamente conosciuti come Montes Vescini, gli Aurunci sono una sorta di paradiso naturale fra i profumi del mare e i colori della montagna. Posizionati tra il corso del Liri-Garigliano, il Mar Tirreno e il contiguo massiccio dei Monti Ausoni, i Monti Aurunci non sono solo natura ma anche storia, cultura e tradizioni che costituiscono la particolarità di un territorio caratterizzato da deliziosi paesi che si offrono agli occhi dei visitatori in tutto il loro fascino. L’itinerario guida alla scoperta di queste cittadine particolarmente interessanti da visitare.

Partendo da Gaeta, la più bella e romantica città del litorale pontino, la prima tappa del nostro itinerario è Itri, pittoresco borgo di antiche origini ricco di cultura, tradizioni, natura e divertimento. Situato alle pendici dei Monti Aurunci, il paese è composto da due nuclei: uno si sviluppa lungo la romana Via Appia, mentre l’altro è arroccato sopra un colle. Itri deve gran parte della propria fama alle gesta del brigante-patriota Michele Pezza, detto fra Diavolo, vissuto durante il periodo napoleonico. Particolarmente suggestivo è l’imponente Castello medievale, vero e proprio simbolo di Itri. Eretto tra il X e l’XI secolo come roccaforte per difendersi dalle incursioni nemiche, il castello è caratterizzato da possenti mura turrite, ancora oggi ben conservate. Da vedere la Chiesa di San Michele Arcangelo e quella di Santa Maria Maggiore. Da non perdere anche il Santuario della Madonna della Civita sulla cima del Monte Fusco, uno dei più antichi d’Italia. Il santuario, la cui origine è legata a diverse leggende sul dipinto della Madonna in esso custodito, è famoso per lo spettacolare panorama che spazia fino all’isola di Ponza.

Dal santuario, dirigendosi verso il mare, si giunge a Formia, città che vanta origini antichissime molto amata dai ricchi patrizi romani, come testimoniano i numerosi monumenti di quell’epoca, tra cui la tomba di Marco Tullio Cicerone, ucciso nel 43 a.C. nei dintorni dai seguaci di Antonio. Sulle pendici degli Aurunci sorgono antiche e pittoresche frazioni quali Trivio, Pénitro, Castellonorato e Maranola. La città nel corso dei secoli è stata patria di personaggi illustri, tra cui il famoso architetto Marco Vitruvio Pollione e lo scrittore Hans Christian Andersen. Meritano di essere visitati: la Villa Rubino, sotto la quale si stendono i resti del celebre Formianum, ossia la villa estiva di Cicerone; la duecentesca Torre di Mola, residuo del castello tardo-medievale quasi del tutto distrutto durante la seconda guerra mondiale; il Santuario di San Michele Arcangelo, ricavato nella roccia a 1198 metri sul livello del mare; il Museo archeologico nazionale, dove sono conservati reperti archeologici databili nella massima parte tra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C.; e la grande peschiera romana.

A questo punto l’itinerario prosegue a Minturno, affascinante città immersa nella natura lussureggiante ai piedi dei Monti Aurunci. Tra le cose da vedere si segnalano: la Chiesa di San Pietro, risalente all’XI secolo anche se più volte rimaneggiata, al cui interno sono custoditi un bel pulpito duecentesco e un grande candelabro marmoreo per il cero pasquale; la Chiesa di San Francesco, edificata intorno al 1363 e contenente un magnifico affresco della Madonna delle Grazie; il Castello Baronale, risalente al IX secolo circa, dal quale si gode di uno straordinario panorama; e il Museo Etnografico Aurunco, che attraverso oggetti e costumi tradizionali narra la vita degli antenati vissuti nell’area a cavallo del Garigliano. Presso il Ponte del Garigliano invece si possono ammirare i resti della romana Minturnae: la cinta muraria, il foro, l’acquedotto e il teatro, sede di un ricco calendario di rappresentazioni estive.

Dirigendosi verso l’interno, si giunge ad Ausonia, che ha preso il nome dal popolo che l’ha fondata. Racchiuso dai Monti Aurunci, il piccolo paese vanta una storia millenaria che si perde nella notte dei tempi. Punto di interesse centrale dell’antico abitato di Ausonia è il Castello Medievale, pregevole esempio di architettura dell’anno mille, dove attualmente è ospitato il Museo della Pietra, che invita a riflettere sugli usi culturali locali della pietra, dal medioevo ad oggi. Tra le architetture religiose spicca il Santuario della Madonna del Piano, o delle Fratte, eretto nel secolo XV su preesistenti strutture, con un bel portale gotico. Meritano una visita anche la Chiesa di San Michele Arcangelo e quella di Santa Maria di Correano. Infine, il nostro itinerario si conclude a Cassino, antica città considerata da secoli come la terra di San Benedetto ed assurta agli onori della cronaca in quanto rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale. Da non perdere la visita all’Abbazia di Montecassino, il più celebre monastero benedettino d’Europa, fondato intorno al 539 da San Benedetto, più volte devastato nel corso del tempo e ogni volta ricostruito. All’interno della chiesa si possono ammirare capolavori di Pietro Arrigoni, tra cui il grande affresco della Gloria di san Benedetto. Di grande interesse anche l’area archeologica con vestigia romane, tra cui il Mausoleo di Ummidia Quadratilla, l’Anfiteatro e il Teatro, tuttora utilizzato per spettacoli pubblici.

Vieni a scoprire i Monti Aurunci e i suoi deliziosi paesi … ti aspettiamo presso la nostra casa vacanze Hello Gaeta!!!

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