Hello Gaeta

  /  Itinerari a Gaeta   /  Conventi e Santuari nella provincia di Latina

Conventi e Santuari nella provincia di Latina

Come tutta la regione anche la vasta provincia di Latina è particolarmente ricca di conventi e santuari che meritano di essere scoperti. Si tratta di edifici sacri ricchi di storia e di arte che raccontano attraverso i secoli la storia della religione cristiana. Autentici scrigni di arte e di spiritualità, questi luoghi sono meta di pellegrinaggi e visitarli significa fare un vero e proprio viaggio nella fede e nella storia.

A Gaeta, sulla fiancata occidentale del Monte Orlando, sorge il Santuario della Santissima Trinità, anche detto della Montagna Spaccata. Fu costruito nell’XI secolo dai monaci benedettini sulle rovine di un antico monastero benedettino e i resti di una villa romana, anche se il suo aspetto attuale è il risultato di un importante intervento di restauro effettuato intorno al XIX secolo dai padri Alcantarini. La costruzione sacra si colloca in un contesto naturale di eccezionale suggestione, infatti, attorno ad esso si trovano ben tre grandi fratture verticali nella roccia a picco sul mare. A sinistra della chiesa si trova la discesa alla fenditura della Grotta del Turco mentre sulla destra è possibile ammirare dei riquadri maiolicati raffiguranti la Via Crucis. In questo santuario hanno pregato diversi pontefici, tra cui San Filippo Neri che secondo la leggenda ha vissuto all’interno della Montagna Spaccata trovando rifugio su di un giaciglio in pietra oggi conosciuto come il “letto di San Filippo Neri”.

A Itri, sulla sommità del monte Fusco con un panorama spettacolare, si trova invece il Santuario della Madonna della Civita, uno dei più antichi cenobi d’Italia. Le sue origini sono antichissime e avvolte in un alone di mistero e leggenda. Tutto ruota intorno all’immagine sacra di una Santa Vergine, la cui realizzazione è attribuita a San Luca evangelista ed apostolo, ritrovata da un pastorello su un leccio nell’VIII secolo. Sono numerosi i pellegrini che ogni anno giungono qui per venerare la Madonna. In particolare, il pellegrinaggio più noto è quello che parte dall’abitato di Itri, ogni mattina di sette sabati antecedenti i festeggiamenti in onore della Madonna del 21 luglio. Non molto lontano, sempre ad Itri, su una collina fuori dal paese vi è il Convento dei Padri Passionisti, risalente al XVI secolo, al quale è annessa la Chiesa di Santa Maria di Loreto, al cui interno si possono ammirare pregevoli opere d’arte, tra cui un dipinto di San Paolo della Croce, fondatore dei Padri Passionisti, attribuito al pittore Sebastiano Conca.

Nel territorio di Lenola, piccolo borgo collinare posto sulle dolci alture dei Monti Ausoni con una splendida visuale sul mar Tirreno, si erge sul costone di una montagna che abbraccia e domina la pianura sottostante il Santuario della Madonna del Colle. La sue origini risalgono ai primi secoli dell’era cristiana e precisamente alla metà del terzo secolo, quando gli apostoli Pietro e Paolo percorrevano l’antica via Appia, la Regina Viarum, per divulgare il messaggio evangelico contrastato all’epoca dal potere pagano. Uno dei primi gruppi di cristiani per difendersi dalle persecuzioni trovò riparo sul Colle di Lenola rifugiandosi in una caverna celata tra piante e rovi, dove eressero un edicola con l’immagine della Madonna col Bambino, che ancora oggi è venerata. Il santuario si raggiunge dal paese di Lenola percorrendo la “scalinata della pace”, una suggestiva scalinata di 110 scalini.

Nella cosiddetta “Valle dei Santi”, poco distante dall’antica via Appia che attraversa la città di Terracina, si trova invece il Santuario della Madonna della Delibera. Le origini del culto della Madonna della Delibera non sono sufficientemente documentate ma è certo che nel Quattrocento l’immagine della Vergine col Bambino in braccio era già venerata in questo luogo, anche se alcuni indizi fanno ritenere che il culto sia ancora più antico. L’edificio odierno fu costruito nel XIX secolo in stile neoclassico sul luogo dove già esisteva un’edicola rurale con l’immagine della Madonna venerata. A Sabaudia, sulle sponde del Lago di Paola, si trova il piccolo ed antico Santuario di Santa Maria della Sorresca. Fu edificato dai Benedettini nel 594 su un’antica villa romana, anche se ha perso parte del suo aspetto originario a causa di recenti lavori di restauro. Al suo interno è custodita la statua lignea di una Madonna con Bambino del XIII secolo.

Vieni a scoprire Gaeta e la provincia di Latina … ti aspettiamo presso la nostra casa vacanze Hello Gaeta!!!

Post a Comment

You don't have permission to register