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10 cose da vedere a Gaeta

10 cose da vedere a Gaeta

Conosciuta come una delle località balneari più importanti d’Italia per la bellezza del suo mare e delle sue spiagge, Gaeta è senza dubbio una città affascinante meta di un gran numero di turisti, i quali vogliono godersi le sue straordinarie bellezze naturali e paesaggistiche ma anche scoprire il suo eccezionale patrimonio culturale e artistico, infatti, la città è ricca di beni culturali di grande pregio e valore che meritano di essere visitati.

Ecco a voi le 10 cose da vedere assolutamente per poter dire di aver visto veramente Gaeta.

SPIAGGIA DI SERAPO
Tra le principali attrazioni della città vi sono senz’altro le sue splendide spiagge, in cui vi aspettano paesaggi e panorami amati sin dall’epoca dell’impero romano, periodo durante il quale Gaeta fu un rinomato luogo di villeggiatura per numerosi imperatori, consoli e senatori. Ognuna delle spiagge di Gaeta ha dei tratti distintivi che la rendono unica. Tra queste la più importante è sicuramente la spiaggia di Serapo, caratterizzata da sabbia dorata con granelli sottilissimi. Situata vicino al centro città ed al borgo medievale, la spiaggia durante l’estate è molto frequentata da turisti sia italiani che stranieri. Inoltre, dalla spiaggia si può ammirare la Nave di Serapo, un grande scoglio la cui forma ricorda quella di una nave e al quale sono legate diverse leggende.

DUOMO
Gaeta è famosa anche come la “città dalle 100 chiese” per il gran numero di edifici religiosi presenti nel suo territorio, i quali testimoniano il suo antico splendore e il forte legame che da sempre ha avuto con la cristianità. L’edifico religioso più importante della città è sicuramente il Duomo, dedicato a Maria Assunta in Cielo e dal 995 anche ai santi Erasmo e Marciano, a seguito del rinvenimento del corpo del Vescovo Erasmo. Edificata nei secoli X-XI, la cattedrale ospita al suo interno molte opere d’arte, come il pregevole candelabro pasquale del XIII secolo decorato con bassorilievi dedicati alle vite di Gesù Cristo e Sant’Erasmo. Bellissimo il monumentale campanile realizzato su disegno di Nicolò d’Angelo nei secoli XII-XIII in stile arabo-normanno.

CASTELLO ANGIOINO-ARAGONESE
Il centro storico di Gaeta si sviluppa intorno all’imponente Castello, considerato come uno dei simboli della città e dal quale è possibile godere di un panorama mozzafiato del mare e del golfo. È detto Angioino-Aragonese in quanto composto da due edifici realizzati in due momenti storici diversi: quello superiore nasce come Reggia di Alfonso d’Aragona; mentre quello inferiore, detto “angioino”, è da sempre lo strumento di difesa della città. L’ala angioina dalla fine dell’800 al 1990 è stata sede del carcere militare, il famoso “ti mando a Gaeta”, un modo di dire che veniva utilizzato per minacciare la reclusione. Nella cupola della torre più alta vi è la Cappella Reale, voluta dal re Ferdinando di Borbone nel 1849.

TORRI DI AVVISTAMENTO
Oltre al Castello come strumento di difesa della città durante il Regno di Napoli furono costruite lungo il litorale una serie di torri costiere per arginare le frequenti incursioni saracene e corsare. Queste torri, che costituivano il sistema difensivo, di avvistamento e di comunicazione lungo le coste, si trovano lungo gran parte delle coste meridionali e spesso sono particolarmente interessanti dal punto di vista architettonico. Tra quelle costruite a Gaeta spicca la Torre Scissura, che svetta sulla punta che divide la spiaggia dell’Ariana da quella dell’Arenauta.

MONTAGNA SPACCATA E SANTUARIO DELLA SANTISSIMA TRINITÀ
A soli 2 km dal centro è d’obbligo la visita alla Montagna Spaccata, nome legato a tre spaccature verticali nella roccia che la leggenda vuole siano state provocate dal terremoto verificatosi alla morte di Cristo. Sul pendio del Monte Orlando sorge il Santuario della Santissima Trinità, anche detto della Montagna Spaccata, fondato nell’XI secolo dai monaci Benedettini. Il santuario, che rappresenta un’elegante sintesi di modelli del barocco napoletano e spagnolo, è famoso nella storia perché qui vi pregarono numerosi pontefici. A sinistra della chiesa si trova la discesa alla fenditura della Grotta del Turco, dove è possibile ammirare splendidi riflessi verdi e turchesi, mentre sulla destra della chiesa, lungo le pareti della roccia è possibile ammirare dei riquadri maiolicati raffiguranti la Via Crucis, risalenti al 1849 e attribuiti a R. Bruno.

SANTUARIO DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA
Assolutamente da non perdere anche il Santuario della Santissima Annunziata situato nel centro storico di Gaeta, nonché uno scrigno d’arte di straordinaria bellezza. Costruito originariamente in stile gotico nel 1321, il santuario fu ristrutturato nel 1621 e si presenta attualmente come un meraviglioso esempio di architettura barocca. La bellissima chiesa presenta una maestosa facciata barocca realizzata da Andrea Lazzari, a cui dà slancio un campanile a vela medioevale ornato con motivo marmoreo bianco e nero. Da una porticina all’interno della chiesa si accede alla suggestiva Cappella dell’Immacolata Concezione, detta anche “Cappella d’Oro” o “Grotta d’Oro” per la sua ricca decorazione interna, in particolare il soffitto e le cornici dei quadri che rivestono completamente le pareti.

PARCO DI MONTE ORLANDO CON IL MAUSOLEO DI LUCIO MUNAZIO PLANCO
Nell’azzurro golfo di Gaeta si protende il promontorio tondeggiante di Monte Orlando, il quale termina con una spettacolare falesia a picco su mare. In questa area, nel cuore della città, è stata istituita nel 1986 una meravigliosa area protetta, il Parco Regionale Urbano di Monte Orlando, che ha un’estensione di 89 ettari, di cui 59 di area terrestre e 30 di area marina, dove è un vero piacere praticare trekking ed effettuare indimenticabili immersioni subacquee. Alla sommità del promontorio di Monte Orlando sorge il Mausoleo di Lucio Munazio Planco, uno dei più imponenti mausolei romani, rimasto miracolosamente intatto nel corso dei secoli. Edificato intorno al 22 a.C., il mausoleo è alto circa 13 metri e presenta un paramento esterno in opera quadrata. Dallo spazio antistante il mausoleo si può ammirare uno straordinario panorama.

PALAZZO DELLA CULTURA
Nella ex Caserma “Enrico Cosenz”, la cui costruzione risale agli anni successivi all’ultimo assedio di Gaeta (1860-61), dopo un radicale restauro è stato allestito il Palazzo della Cultura, uno straordinario polo in cui sono ospitate le principali attività culturali civiche della città. La struttura consta di 4 livelli: al piano terra è in corso di allestimento il Museo Demoantropologico del Mare; al primo piano ha sede il Museo del “Centro Storico Culturale – Gaeta”; al secondo piano si trovano la biblioteca comunale, l’archivio storico e la biblioteca d’interesse locale del “Centro Storico Culturale – Gaeta”; e al terzo piano è ospitato l’Istituto Tecnico Superiore Fondazione Caboto.

MUSEO DIOCESANO
Nello storico palazzo De Vio, appartenuto al Cardinale Tommaso De Vio, è allestito il Museo Diocesano di Gaeta, il quale illustra la storia di un territorio che va ben oltre gli aspetti religiosi, infatti, le collezioni esposte sono l’occasione per approfondire la vita quotidiana a Gaeta dal medioevo fino al termine del regno partenopeo. Il percorso espositivo raccoglie opere di notevole interesse storico-artistico, tra cui: miniature, incunaboli, manoscritti provenienti dalla Cattedrale, preziosi oggetti di oreficeria e scultura, paramenti liturgici e tutta una serie di pregevoli dipinti realizzati da artisti di rilievo quali Giovani da Gaeta, Scipione Pulzone, Francesco Solimena, Sebastiano Conca e Pompeo Batoni, Quentin Metsys, Luis De Morales, Dirk Hendricksz e Fabrizio Santafede. Nel museo è esposto lo storico stendardo della battaglia di Lepanto del pittore Girolamo Siciolante, documento che testimonia il millenario contrasto tra Cristianesimo ed Islam.

PINACOTECA COMUNALE “GIOVANNI DA GAETA”
Nello storico Palazzo San Giacomo, costruito nel Cinquecento dalla famiglia fiorentina Spina, è ospitata la Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta”, ben 14 sale dedicate all’arte italiana e internazionale del Novecento. Al suo interno sono esposte in via permanente opere di maestri dell’arte quali Hans Hartung, Alberto Magnelli e Ladislas Kijno, unitamente ad una preziosa collezione di opere di artisti nazionali tra cui Nunzio Bibbò, Ennio Calabria, Gabriele Cena, Giancarlo Isola, Carlo Montarsolo, Mario Persico e Andrea Sparaco. Inoltre, nel corso dell’anno vengono organizzate interessanti mostre di livello nazionale ed internazionale.

E allora cosa stai aspettando??? Vieni a scoprire Gaeta e il suo meraviglioso territorio … ti aspettiamo presso la nostra casa vacanze Hello Gaeta 😉

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